Addio a Taviani, firmò "Padre Padrone"

E' morto a Roma, malato da tempo, il grande regista Vittorio Taviani, 88 anni, che con il fratello Paolo ha firmato capolavori della storia del cinema italiano da Padre Padrone (Palma d'oro a Cannes nel '77) a La Notte di San Lorenzo a Caos fino a Cesare deve morire (Orso d'oro a Berlino). Liberamente tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Gavino Ledda, Padre Padrone racconta la vicenda di un giovane pastore e del suo dispotico capofamiglia in una Sardegna degli anni quaranta. Il genitore lo allontana dalla scuola e lo costringe a condurre, per dare sostentamento alla famiglia, il gregge al pascolo. Il giovane Gavino riuscirà ad allontanarsi dal mondo agropastorale e dal rude padre quando viene reclutato nell'esercito: qui impara a leggere e scrivere. Un riscatto che lo porta allo scontro con il genitore che vorrebbe continuasse a lavorare con le greggi. Il ragazzo però decide di affrancarsi definitivamente e lascia la Sardegna.

Altre notizie

Gli appuntamenti

In città e dintorni

SCOPRI TUTTI GLI EVENTI

Villacidro

    FARMACIE DI TURNO

      Nel frattempo, in altre città d'Italia...